AOCTS settembre 2018

Posted by Admin | ACOHL,Documents | Tuesday 2 October 2018 8:54 am

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Comunicato finale dell’Assemblea dell’Ordinario Cattolico di Terra Santa

Amman, 26 settembre 2018

Amman – L’incontro, presieduto dal vescovo George Bacouni, si è tenuto presso la sede dell’Arcivescovado Greco-Cattolico Melkita di Amman il 25 e il 26 settembre con la partecipazione degli Ordinari Cattolici provenienti da Giordania, Palestina, Israele e Cipro, e dei due rappresentanti del Comitato Episcopale dei Religiosi e dell’Unione delle Religiose di Terra Santa, alla presenza di S.E. Mons. Alberto Ortega, nunzio apostolico in Giordania e di S.E. Mons. Leopoldo Girelli, nunzio apostolico in Israele e Cipro e delegato apostolico a Gerusalemme e Palestina.

1- I vescovi hanno salutato i numerosissimi fedeli e pregato insieme a loro durante la Messa celebrata nella parrocchia greco-cattolica di Um Assummak- Amman, in occasione della giornata mondiale della pace.

2- Sua Eccellenza Mons. Alberto Ortega ha presentato agli ordinari la situazione della Chiesa in Giordania. Le relazioni con il governo sono molto buone. La Chiesa gode della libertà di culto e mantiene buoni rapporti con il governo. Mons. Ortega ha menzionato il ruolo speciale del re per la stabilità politica di questo paese, nonostante la mancanza di sicurezza nei paesi limitrofi.

3- Mons. Leopoldo Girelli ha parlato dei rapporti tra la Santa Sede e lo Stato d’Israele e tra la Santa Sede e lo Stato di Palestina, e soprattutto dei negoziati in corso con Israele riguardanti l’attuazione degli accordi già firmati.

4- I vescovi hanno salutato i padri sinodali che si incontreranno a Roma dal 3 al 28 ottobre attorno al tema “giovani, fede e discernimento vocazionale” e che hanno chiesto che il nostro clero e i nostri fedeli sostengano il loro lavoro attraverso la preghiera.

5- Padre Rafic Nahra, vicario patriarcale per i migranti e i richiedenti asilo in Israele, ha parlato delle gioie e delle sfide della pastorale dei migranti e ha espresso il desiderio di un coordinamento pastorale con Cipro e la Giordania, paesi che accolgono migliaia di lavoratori stranieri.

6- Padre Jerzy Kraj, spiegando il capitolo ottavo dell’esortazione apostolica “Amoris laetitia”, ha parlato delle coppie divorziate e risposate che chiedono la comunione eucaristica. Nel farlo, si è servito della dichiarazione dei vescovi argentini che domandano ai pastori di accogliere queste coppie, accompagnarle, discernere la loro situazione e cercare di integrarle nelle loro parrocchie affinché vivano intensamente la loro fede

7- In presenza di Don Jihad Shweihat, presidente del tribunale ecclesiastico latino di Amman, i vescovi hanno valutato i primi frutti del Motu Proprio dell’8 settembre 2015 “Mitis judex Dominus Iesus” per la Chiesa cattolica di rito romano e “Mitis et misericors Jesus” per le Chiese cattoliche orientali sulla procedura breve per la dichiarazione di nullità del matrimonio, riservata al vescovo. Ha sottolineato l’aumento del numero di domande di nullità del matrimonio, un fenomeno recente che richiede una migliore preparazione per la ricezione di questo sacramento. I vescovi raccomandano di rendere obbligatoria la sessione preparatoria, che consiste nel preparare al matrimonio e risvegliare la fede in coloro che l’hanno persa.

8- I Vescovi hanno apprezzato la presentazione fatta dall’equipe della Caritas di Giordania circa il proprio lavoro con i poveri e gli indigenti in Giordania, in particolare con i rifugiati iracheni e siriani. I vescovi desiderano che i donatori continuino a sostenere gli studenti iracheni poveri che studiano nelle nostre scuole. Vale la pena ricordare con gratitudine che questa iniziativa è stata generosamente supportata dalla Conferenza Episcopale Italiana in questi ultimi tre anni.

La prossima riunione dell’Assemblea dei Vescovi è prevista a Tiberiade tra il 12 e il 13 marzo 2019.