AOCTS Novembre 2015 – it

Posted by Admin | ACOHL | Wednesday 25 November 2015 12:04 pm

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Dichiarazione dell’Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa

 

L’Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa ha tenuto la sua riunione biannuale il 3 e il 4 novembre 2015 presso il Patriarcato latino di Gerusalemme. Numerosi i temi affrontati.

  1. L’anno della misericordia, che comincerà il prossimo 8 dicembre, sarà l’occasione di un rinnovamento spirituale per i nostri fedeli. È stato fissato il programma delle celebrazioni. Sono molte le porte sante che saranno aperte nei nostri nei nostri paesi (Giordania, Palestina, Israele e Cipro). Ma la priorità sarà quella di aprire i cuori dei nostri fedeli alla misericordia di Dio, attraverso il Sacramento della Riconciliazione e il perdono reciproco. Molte le iniziative che saranno realizzate al fine di ottenere i frutti più abbondanti. L’11 febbraio 2016, sarà celebrata a Nazareth la giornata del malato. Punto culminante di questa giornata sarà il Sacramento della Unzione conferito a un gran numero di malati venuti dall’Europa e dalle nostre Chiese locali, in presenza di un Legato Pontificio. Anche questo sarà un altro momento di grazia.
  2. L’Assemblea è intervenuta a lungo sul sinodo tenuto a Roma in ottobre, sul “ruolo e la missione della famiglia nel mondo contemporaneo”; noi insistiamo, come ha fatto l’assemblea sinodale, sulla necessità e l’urgenza di migliorare la preparazione delle coppie al matrimonio, di condurre una vera riflessione sul senso, la bellezza e la vocazione del matrimonio religioso. Le coppie, soprattutto quelle in crisi, hanno bisogno di essere accompagnate e sostenute.
  3. L’Assemblea vuole ringraziare Papa Francesco per la pubblicazione, nello scorso settembre, di due Motu proprio finalizzati ad ammorbidire e semplificare le procedure giudiziarie di nullità del matrimonio, per renderle più accessibili, più rapide e meno onerose per i fedeli. Aspettiamo di saperne di più sui compiti che, d’ora in poi, saranno di competenza del vescovo diocesano.
  4. Grazie alle conferenze di due esperti, l’assemblea ha potuto approfondire dei temi sensibili legati alla bioetica. È stata presa la decisione di istituire un comitato pastorale per la salute per ognuna delle quattro regioni della Terra Santa. Incoraggiamo anche la donazione degli organi come “forma particolare di testimonianza di carità” (Benedetto XVI) a servizio della famiglia umana.
  5. Salutiamo e incoraggiamo il prezioso lavoro di Caritas Gerusalemme presso i più poveri, in special modo nei settori dell’educazione, della salute e dello sviluppo. Numerose azioni sono state avviate nella Striscia di Gaza in seguito alla guerra devastante dell’estate 2014. I vescovi hanno chiesto l’istituzione in ogni parrocchia di un comitato locale che si occupi dei poveri, al fine di “alleggerire” la Caritas nazionale.
  6. Malgrado l’ultima fiammata di violenza, abbiamo costatato con sollievo che nei mesi di settembre e di ottobre i pellegrini sono venuti numerosi a visitare la Terra santa. Rinnoviamo l’appello, già lanciato più volte, a tutte le persone desiderose di camminare sulle orme di Gesù: non abbiate paura! Gli abitanti di questa terra hanno bisogno della vostra testimonianza. Per meglio vivere questo anno di misericordia, raccomandiamo che nei programmi dei pellegrinaggi si inserisca la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione. Il nostro comitato pellegrinaggi lavorerà per rendere più accessibile questo sacramento nei diversi santuari.
    Sollecitiamo infine i nostri fedeli a non lasciarsi scoraggiare, a non cedere al pessimismo, ma a restare fermi nelle fede, a essere costruttori di pace, testimoni della Misericordia di Dio e testimoni gioiosi di Cristo, nostra Pace.